Medico chirurgo Agrigento e Grotte
Presso lo studio del Dott. Stefano Cipolla si possono eseguire tutti gli esami diagnostici preliminari necessari per diversi interventi chirurgici:
- cataratta
- chirurgia vitreo-retinica
(emovitreo, pucker maculare, fori maculari, ecc) - chirurgia refrattiva
- cross-linking
- chirurgia delle palpebre e degli annessi oculari
(calazio, neoformazioni palpebrale, ecc.) - asportazione pterigio con autotrapianto congiuntivale, ecc.
Tipologie di chirurgia
Chirurgia refrattiva
La chirurgia refrattiva è quella parte della chirurgia oftalmica che consente, per mezzo di diverse tecniche, di correggere diversi difetti refrattivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo), modificando il potere refrattivo dell’occhio al fine di recuperare un’ottimale acuità visiva senza l’ausilio di occhiali e lenti a contatto.
Innanzitutto, dopo aver eseguito un’attenta e scrupolosa anamnesi e gli appropriati esami strumentali, il Dott. Cipolla valuta l’idoneità del paziente a sottoporsi all’intervento di chirurgia refrattiva; successivamente, insieme al paziente, vengono specificamente valutate le diverse tecniche, guidandolo passo dopo passo nella scelta della miglior tecnica possibile, scegliendo la più adatta alle specifiche esigenze in modo individualizzato e mirato.
La chirurgia refrattiva utilizza due tipi di laser: i laser ad eccimeri (le tecniche più utilizzate sono la PRK e la lasik) ed il laser a femtosecondi (le tecniche più utilizzate sono la femto-lasik e la smile).
Chirurgia della cataratta
Si possono impiantare diversi tipi di lenti intraoculari (IOL): le IOL standard monofocali, che correggono la miopia e l’ipermetropia, e le più moderne lenti toriche e multifocali per la correzione di astigmatismo e presbiopia (chirurgia premium).
Cross linking corneale
Il Dott. Stefano Cipolla è uno dei pochi chirurghi nella provincia di Agrigento che si occupano del trattamento del cheratocono in evoluzione con la tecnica del cross-linking (epi-on, epi-off e plus) ovvero un trattamento che rinforza ed aumenta la resistenza del tessuto corneale per evitare un ulteriore sfiancamento e cerca così di bloccare l’evoluzione del cheratocono.
Il cross-linking è un trattamento poco invasivo; consiste nell’attivare con raggi ultravioletti la cornea saturata con vitamina B2.